L’evento organizzato dalla Round Table 9 Trieste porta nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia oltre 30 corrispondenti di Tavola provenienti da tutta Italia e dall’Austria

Sono oltre trenta, tra italiani e austriaci, i Corrispondenti di Tavola (Iro in inglese) della Round Table che parteciperanno all’Iro’s Meeting Italia-Austria, ai quali si sono aggiunti anche il Presidente nazionale svedese, organizzato questo fine settimana dalla Round Table 9 Trieste nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta della riunione annuale dei soci delegati da ogni Tavola alla gestione delle relazioni con le altre Tavole e con i vari direttivi nazionali e territoriali. Un evento che viene ospitato ad anni alterni nel nostro Paese e in Austria e che rappresenta sempre un importante momento di confronto tra i tabler.

L’iniziativa prevede, oltre a una sessione di lavori incentrata proprio sul ruolo del corrispondente di Tavola che si svolgerà nel pomeriggio di sabato, la partecipazione a un’approfondita visita guidata della città, le cui bellezze saranno descritte da una guida turistica professionista.

<Si tratta di un evento importante per la Round Table e siamo molto orgogliosi di ospitarlo nella nostra città – spiega il Presidente della Round Table 9 Trieste -. L’adesione è ottima e il nostro obiettivo è sfruttare la presenza di tanti tabler provenienti dall’estero e dalle altre regioni italiane per far conoscere la nostra splendida città, che sicuramente rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti>.

Da sempre il movimento della Round Table favorisce gli scambi interculturali tra giovani di diversa nazionalità e l’Iro’s Meeting rappresenta un passaggio importante per cementare l’amicizia tra le Tavole della nostra penisola e quelle austriache.

<La scelta di Trieste quale sede per questo evento non è stata casuale perché la nostra Tavola ha da sempre un rapporto privilegiato con l’Austria, come testimonia anche il gemellaggio e la stretta collaborazione con la Tavola di Leibnitz – commenta Flego -. Oggi, con la caduta dei confini, è sempre più importante ragionare in ottica europea e questo discorso è ancora più importante per giovani professionisti o imprenditori, come sono la maggior parte dei nostri soci>.

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